Lega e Renaissance denunciano: “Slogan smentiti dai fatti: bocciate tutte le proposte per i cittadini”
Si è conclusa da poco la sessione del Consiglio regionale dedicata al bilancio di previsione della Valle d’Aosta, un appuntamento che ha svelato la profonda distanza tra le dichiarazioni d’intento della maggioranza e la realtà dei fatti. I gruppi consiliari Lega Vallée d’Aoste e Renaissance Valdôtaine esprimono profonda amarezza e ferma critica nei confronti di un atteggiamento politico arrogante e sordo alle reali necessità del territorio.
Eppure, l’avvio dei lavori era stato segnato da aperture che facevano sperare in un confronto costruttivo. Il relatore di maggioranza al bilancio Marco Sorbara e l’Assessore alle Finanze Mauro Baccega, entrambi di Forza Italia, avevano infatti dichiarato solennemente la volontà di intraprendere: “Un percorso che coinvolga tutti i Consiglieri regionali, di maggioranza e di minoranza, perché il bilancio della Valle d’Aosta non è – e non deve mai essere – il bilancio di una sola parte politica, ma il bilancio dell’intera comunità valdostana“.
Parole che, alla prova dell’aula, si sono rivelate meri slogan elettorali. Nonostante queste premesse, la maggioranza ha infatti alzato un muro invalicabile, respingendo sistematicamente ogni singolo emendamento e ordine del giorno presentati da Lega e Renaissance.
Le iniziative bocciate non erano semplici atti politici, ma soluzioni mirate a dare respiro alle famiglie e alle imprese valdostane. In un momento storico segnato pesantemente dal caro vita e dall’impennata dei costi energetici, Lega e Renaissance avevano proposto interventi diretti a mitigare la pressione economica sui cittadini. “Abbiamo cercato di portare in aula la voce di chi fatica ad arrivare a fine mese, di chi vede eroso il proprio potere d’acquisto” dichiarano i Consiglieri dei due gruppi. “Ricevere un ‘no’ preventivo a ogni nostra proposta di miglioramento dimostra che questa maggioranza preferisce la conservazione del potere al benessere della comunità.“
La chiusura mostrata in Consiglio non fermerà l’azione politica dei due movimenti. “Se la maggioranza ha scelto di rimanere arroccata nel suo fortino, distante dai problemi reali e chiusa in una logica di pura gestione del consenso, noi scegliamo la strada opposta,” concludono i due gruppi consiliari. “Proseguiremo con determinazione nel nostro impegno per migliorare la vita dei valdostani, continuando ad ascoltare le loro esigenze e a trasformarle in proposte concrete, certi che la Valle d’Aosta meriti una visione più aperta, inclusiva e coraggiosa.“