Cdx, nuovo ospedale: la maggioranza prende in giro i cittadini!

Ospedale : continuano a prendere in giro i cittadini e a prendere tempo. 

Intanto i costi aumentano

A seguito della riunione del 10 aprile della V Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale, competente in materia di sanità, sono emerse poche novità e tutte negative sul futuro nuovo corpo dell’Ospedale Parini di Aosta.

Nel presentare il progetto esecutivo della  nuova porzione dell’ospedale, sono infatti sostanzialmente emerse due notizie.

La prima, è che il costo preventivato dell’opera (solo il nuovo corpo) passa da circa 189 milioni a quasi 202 milioni di euro (ancora nessuna notizia dei tempi e dei costi delle fasi 4 e 5 relative alla integrazione/ristrutturazione del vecchio Parini).

La seconda, è che il tempo complessivo per tutte le fasi necessarie, gare d’appalto e realizzazione dell’opera, salvo ritardi ed imprevisti, sarà di quasi cinque anni, smentendo clamorosamente gli annunci fatti dalla stessa SIV alla fine dello scorso anno in Consiglio comunale che dichiarava un tempo di tre anni per l’esecuzione dei lavori.

Tralasciando i commenti che si potrebbero fare su tutte le criticità, anche di natura procedimentale-amministrativa, già ampiamente segnalate in passato e, ultimamente, durante la discussione della nostra mozione trattata in Consiglio regionale il 9 febbraio 2024, le forze del centrodestra intendono richiamare l’attenzione dei valdostani su una questione in particolare.

In questi giorni abbiamo potuto verificare come opere di piccola entità, realizzate nella zona attualmente occupata dall’ospedale di Aosta, siano in grado di paralizzare la circolazione, mettendo in crisi l’intera viabilità cittadina.

Possiamo quindi facilmente immaginare cosa accadrà quando, per anni, ci saranno, prima il cantiere relativo alla costruzione del nuovo, imponente, corpo dell’ospedale e, successivamente, il cantiere relativo al vecchio Parini. La circolazione della città sarà perennemente in crisi, con code e gravi e prolungati disagi per tutta la popolazione ed i turisti. Senza dimenticare i fattori negativi derivanti dall’inquinamento che le file di auto, di veicoli commerciali e di autobus sostitutivi della ferrovia genereranno, per lunghi anni.

Questa realtà che il Governo della Regione e del silente Comune di Aosta hanno colpevolmente trascurato sarà sotto gli occhi di tutti e, finalmente, anche i cittadini meno informati potranno comprendere che chi ci governa continua incomprensibilmente a difendere in modo ostinato scelte sbagliate.

Chi potrà usarla, prepari la bicicletta,  tutti gli altri, il Maalox.

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